Presa di posizione sulla decisione della Commissione edilizia del Cantone Vallese: le gare di Coppa del Mondo a Zermatt e Cervinia non sono in pericolo!
cr: Gabriel Perrren
Il Comitato organizzatore locale (LOC) di Matterhorn Cervino Speed Opening accoglie la decisione della Commissione Edilizia Cantonale (KBK) di fermare i lavori al di fuori del perimetro dell'area sciistica omologata in territorio svizzero. Non verrà presentato alcun ricorso. La preparazione della "Gran Becca" è stata completata sul versante svizzero della zona sciistica ed è pronta per le gare, che non sono in pericolo. Gli allenamenti previsti in vista della doppia tappa di Coppa del Mondo inizieranno come da programma domenica prossima.
Nella sua dichiarazione, la Commissione Edilizia del Cantone fa riferimento a lavori che sarebbero stati eseguiti al di fuori del perimetro dell'area sciistica omologata in territorio svizzero; il Comitato organizzatore rimane convinto che essi non siano stati effettuati oltre tale limite. Viste che gli attuali lavori all’interno della zona sciistica sono stati completati, la decisione della Commissione Edilizia Cantonale (KBK) risulta essere un solo avvertimento.
Come sottolineato nei giorni scorsi, negli ultimi tre anni il tracciato di gara è stato modificato più volte; tuttavia la parte di pista della Coppa del Mondo, che si trova sul versante svizzero, è all'interno della zona sciistica. Va rimarcato che tutte le autorizzazioni necessarie allo svolgimento di questa gara sono state ottenute dalle autorità e dalle Federazioni di entrambi i Paesi.
Il comitato organizzatore locale non è a conoscenza del contenuto esatto del ricorso, non essendo parte in causa. Esaminando la dichiarazione, si è potuto constatare che esso contiene ipotesi errate sui fatti realmente accaduti. I ricorrenti, ovvero le associazioni Pro Natura, WWF Svizzera e Mountain Wilderness, accusano l’organizzazione di aver utilizzato l'innevamento artificiale sul versante svizzero del ghiacciaio. Questo è assolutamente falso. Così come l’affermazione secondo cui la pista di sci si troverebbe al di fuori della zona sciistica.
Franz Julen, presidente del comitato organizzatore locale: «Siamo convinti che tutto sia legale. La preparazione del tracciato di gara nella zona sciistica del versante svizzero è stata completata ed è pronta per l’evento; di conseguenza le gare non sono in pericolo. Non abbiamo nulla da nascondere e negli ultimi giorni abbiamo sempre manifestato la nostra disponibilità a mostrare alle autorità la situazione in loco. Il comitato organizzatore locale auspica che la questione venga risolta il prima possibile in modo da fare chiarezza».
Le sessioni di allenamento previste in vista delle gare di Coppa del Mondo inizieranno come da programma domenica prossima e si svolgeranno su piste di sci già esistenti e non interessate dall'attuale questione.
Sin dalle prime battute di questo progetto visionario, il comitato organizzatore locale si è trovato di fronte a molteplici sfide. Franz Julen aggiunge: «Riusciremo a vincere anche questa sfida. L'intero comitato organizzatore continuerà a lavorare senza sosta per realizzare questo progetto innovativo e unico».
Poiché si tratta di una procedura in corso, il comitato organizzatore locale non fornirà alcuna informazione su questioni legali oltre a questa dichiarazione. Per tutte le altre domande relative a Matterhorn Cervino Speed Opening, si prega di fare riferimento ai contatti con i media riportati di seguito.
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